Francesco D'Onofrio - proprio lui, il titolare napoletano che si è inventato l'acqua di Bolzano, cioè quella che sgorga dal rubinetto ma col marchio sembra più buona - spende ogni anno varie migliaia di euro per dare da leggere ai suoi clienti, ma non ti metterà fretta quando berrai il caffè informandoti sul mondo. Lì dentro, sfogliando decine di pagine ogni giorno, facendo finta di essere a Vienna, dimenticandoti del mercatino di Natale che c'è fuori dalle vetrine, non sentirai certo nostalgia del Bar Sport, dove sul frigorifero dei gelati sono distesi due giornali: uno di oggi e l'altro di ieri.
07 dicembre 2006
Il paradiso di carta
Francesco D'Onofrio - proprio lui, il titolare napoletano che si è inventato l'acqua di Bolzano, cioè quella che sgorga dal rubinetto ma col marchio sembra più buona - spende ogni anno varie migliaia di euro per dare da leggere ai suoi clienti, ma non ti metterà fretta quando berrai il caffè informandoti sul mondo. Lì dentro, sfogliando decine di pagine ogni giorno, facendo finta di essere a Vienna, dimenticandoti del mercatino di Natale che c'è fuori dalle vetrine, non sentirai certo nostalgia del Bar Sport, dove sul frigorifero dei gelati sono distesi due giornali: uno di oggi e l'altro di ieri.
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1 commento:
mmm comunque caruccio questo paradiso :)
nano nano
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